Author Archives: Roberto Angelo Stefano

Accettazione (II)

Dimmi Poeta… cosa non ti basta di questo momento irripetibile?

Cosa nel buio delle tue distrazioni ti fa stringere i denti?

Cosa nel silenzio delle tue certezze ti urla nello stomaco?

Per giustificare le lacrime della tua coscienza banalizzi tutto… (altro…)

Bhakti Yoga (VII)

Bhakti in sanscrito vuol dire amore e devozione. Dunque, Bhakti Yoga è lo yoga del cuore, della devozione e della sottomissione di tutti i pensieri, desideri ed emozioni all’Amato. Viene considerata la forma più alta di Yoga, in quanto consente di avvicinarsi a Dio nella maniera più diretta. Ma qual’è la funzione del Maestro in quest’ottica? Il completo abbandono alla Volontà Divina risulta quantomai difficile in un’era dominata dall’individualismo e dall’attaccamento al piano materiale. Ai molti dominati dall’ego, questo abbandono delle passioni, della volontà individuale e delle dinamiche contrattive psico-fisiche che impediscono il libero fluire dell’Energia Cosmica, è impossibile senza un intermediario, una persona spiritualmente matura, che sappia guidare il discepolo sulla difficile strada dell’illuminazione. Questo è il Maestro; egli è in contatto con Dio ed indica, a chi sa ascoltare, la via. (altro…)

CAMPI DI FORZA ED EVOLUZIONE SPIRITUALE

L’universo è vibrazione, tu sei vibrazione, allora, qual è la differenza fra te e il resto? In queste righe cercherò di spiegare a grandi linee la mia esperienza riguardo ai campi di forza e la loro influenza sugli esseri. Giorno dopo giorno constato sempre più la realtà dei campi di forza e la loro esistenza diventa per me sempre più evidente. Queste riflessioni scaturiscono della mia esperienza personale e possono quindi essere in parte influenzate dal mio particolare punto di vista. La percezione di questa realtà misteriosa e cangiante mi è stata donata per pura grazia di Dio attraverso l’aiuto del Maestro e io, come persona, non sento di avere alcun merito a riguardo. (altro…)

Lo Spirito amorevole del Natale (V)

ASPETTANDO NATALE…. Si avvicina Natale e la mia mente incomincia a vagare tra i ricordi, ne sono già passati ben 73…. è indimenticabile quello a casa della nonna, avevo 4 o 5 anni ed eravamo tutti seduti in cerchio, in mezzo a noi la “conca”, una grossa bacinella con dentro del carbone che ardeva e ci riscaldava (vivevamo ancora in Sicilia e nelle case non c’era il riscaldamento). (altro…)

LA GESTIONE DELLE EMOZIONI

Dal punto di vista emotivo sono sempre stato problematico. Fino a qualche tempo fa, però, non riconducevo direttamente questo problema all’essere iper-emotivo, piuttosto mi consideravo insicuro, oppure “sensibile”, o anche un po’ depresso. Essenzialmente un disadattato, anche se mascheravo il mio disagio in diversi modi. La cosa veramente paradossale, è che, nonostante negli ultimi anni mi sia reso conto di quanto sia predominante questa parte emotiva in me, fin da bambino mi sono abituato a reprimere moltissimo le mie emozioni. (altro…)

Alchimistica SATYASVARA – Storia di un cammino (IV)

CAPITOLO IV° “Il primo ritiro di preghiera e meditazione”

Venne così la metà di Maggio e, al termine di una lezione di yoga, il maestro ci informò che a Giugno si sarebbe svolto un ritiro spirituale, questa volta incentrato sulla preghiera cristiana e che all’interno del ritiro avremmo partecipato a un pellegrinaggio della durata di una notte, da Macerata fino alla basilica della Madonna di Loreto. Ancora ricordo perfettamente che mi guardò e disse: “A questo punto, visto il tuo costante impegno, sei pronta a venire, se vuoi!”. Fu veramente bellissimo ed emozionante sentirselo dire e presa dall’entusiasmo risposi senza pensarci un momento: “SI!”. (altro…)