| La dieta Ohsawa - Il regime Ohsawa n. 7 |
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| Scritto da Administrator |
| Martedì 02 Marzo 2010 18:26 |
La dieta Ohsawa - Il regime Ohsawa n. 7George Ohsawa (talvolta scritto Oshawa) è lo pseudonimo usato dal giapponese Nyoichi Sakurazawa per pubblicare i libri che hanno portato nel mondo occidentale la nozione di alimentazione zen macrobiotica, un'alimentazione attenta all'armonia e all'equilibrio tra alimenti yin e yang. Il regime numero sette è il più restrittivo: . Esso prevede che per la durata di dieci giorni si consumino esclusivamente cereali yang: grano, riso, grano saraceno e miglio in qualsiasi combinazione o proporzione si desideri, crudi o cotti, niente altro essendo ammesso, all'infuori di acqua e sale. Questo regime può essere ripetuto più volte (ogni volta per dieci giorni), con una pausa da tre a cinque giorni tra l'uno e l'altro, pausa durante la quale si consumeranno alimenti preferibilmente yang, fino al raggiungimento del risultato voluto, ossia l'eliminazione definitiva della malattia, o disequilibrio energetico, con cui ci si confrontava. Effetti del regime OhsawaOltre al fatto che allontana all'incirca ogni malattia (CANCRO COMPRESO), l'azione di questo regime è estremamente purificatrice; i canali sottili energetici del corpo umano (NADI) vengono ripuliti da molte impurità che rallentano o impediscono la circolazione dell'energia sottile attraverso il corpo. Questa purificazione generale ha come effetto immediato una limpidezza e chiarezza mentale considerevoli; la digestione migliora, si regolano le secrezioni ormonali. Gli occhi acquistano lucentezza e la pelle diviene pulita e luminosa; l'essere sente una inesplicabile forza e voglia di vivere, estranee fino ad allora. RicetteI quattro cereali possono essere semplicemente lessati, da soli o mescolati tra di loro in qualsivoglia proporzione, in acqua e sale. 1) Grano tostato Allo stesso modo possiamo preparare anche il grano saraceno ed il miglio o il riso, o meglio, un miscuglio di farina di grano (predominante) e un'altra farina a scelta, oppure possiamo aggiungere all'impasto del riso, o miglio, o grano saraceno bolliti. 4) Crepes di grano saraceno Si macina il grano saraceno e alla farina così ottenuta si aggiungono acqua e sale fino ad ottenere una pastella fluida che si cuoce poi in una padella (SENZA OLIO !!!) aggiungendo sopra sale a piacere. 5) Polenta Possiamo anche preparare delle polentine con la farina macinata al momento di uno, o più, dei quattro cereali. Si mette l'acqua a bollire, al bollore la si sala e si butta a pioggia la farina prescelta (un terzo, rispetto all'acqua) lasciandola cuocere per 25/30 minuti. 6) Crema di riso Si tosta moderatamente il riso finché non diventa ben cotto. Si macina e si aggiungono alla farina ottenuta tre bicchieri d'acqua ogni quattro cucchiai di farina. Si cuoce il tutto per circa 25 minuti, aggiungendo acqua se è necessario. Si sala a fine cottura secondo il proprio gusto. 7) Crema di grano saraceno (senza cottura) Si macina il grano saraceno fino a ridurlo in farina, aggiungiamo poi acqua bollente e sale e mescoliamo fino ad ottenere una consistenza molle. Lo si lascia riposare per 15/20 minuti. E' pronto quando ha assorbito tutta l'acqua diventando una specie di crema molto nutriente e gustosa. 8) "Pane Harica" (il nutrimento dei monaci esicasti) |
| Ultimo aggiornamento Domenica 11 Luglio 2010 23:54 |



