Bhakti Yoga (VIII)

Il Bhakti Yoga, Yoga della devozione al Maestro, è un modo davvero potente per poter ritrovare la giusta postura del nostro cuore. Avere la fortuna di incontrare un Maestro autentico, ovvero un essere umano che è riuscito a raggiungere alti livelli spirituali, può essere un’occasione enorme per evolvere spiritualmente. Purtroppo ci troviamo in una società completamente squilibrata, che ha sostituito la fratellanza, l’amore, la compassione e la cura con il successo, la competenza sterile, il potere e la finzione. (altro…)

Accettazione (II)

Dimmi Poeta… cosa non ti basta di questo momento irripetibile?

Cosa nel buio delle tue distrazioni ti fa stringere i denti?

Cosa nel silenzio delle tue certezze ti urla nello stomaco?

Per giustificare le lacrime della tua coscienza banalizzi tutto… (altro…)

Bhakti Yoga (VII)

Bhakti in sanscrito vuol dire amore e devozione. Dunque, Bhakti Yoga è lo yoga del cuore, della devozione e della sottomissione di tutti i pensieri, desideri ed emozioni all’Amato. Viene considerata la forma più alta di Yoga, in quanto consente di avvicinarsi a Dio nella maniera più diretta. Ma qual’è la funzione del Maestro in quest’ottica? Il completo abbandono alla Volontà Divina risulta quantomai difficile in un’era dominata dall’individualismo e dall’attaccamento al piano materiale. Ai molti dominati dall’ego, questo abbandono delle passioni, della volontà individuale e delle dinamiche contrattive psico-fisiche che impediscono il libero fluire dell’Energia Cosmica, è impossibile senza un intermediario, una persona spiritualmente matura, che sappia guidare il discepolo sulla difficile strada dell’illuminazione. Questo è il Maestro; egli è in contatto con Dio ed indica, a chi sa ascoltare, la via. (altro…)

Karma Yoga (I)

Nell’Universo manifestato, cioè quello materiale, dove ogni cosa è soggetta all’azione, (nulla rimane così come è eternamente, a parte il Divino), l’uomo deve fare i conti con il “problema dell’agire”.

Nel retaggio culturale occidentale viene enfatizzata maggiormente l’analisi conoscitiva mediante lo studio scientifico, piuttosto che lo strumento dell’azione per arrivare alla conoscenza. Mentre in alcune tradizioni orientali l’attenzione è concentrata sul “come opero”, nel mondo occidentale la ricerca consiste nell’individuare il principio, la realtà o la verità, e definirli tramite un sistema consolidato. Questa differenza è riscontrabile nel pensiero occidentale di qualsiasi tipo. Per esempio, nel contesto religioso, la dottrina è incentrata su chi è Dio, mentre risulta quasi blasfemo provare a chiedere come arrivarci. Analogamente tutti i più grandi filosofi hanno affrontato la crisi del concretizzare le proprie conclusioni tramite un’esperienza diretta, una volta raggiunto il limite del pensiero. (altro…)

Introduzione allo YOGA

Lo Yoga non è un antico mito sepolto nell’oblio. È l’eredità più preziosa del presente. È il bisogno essenziale dell’oggi e la cultura del domani.”

Lo yoga è la scienza del giusto vivere e, come tale, è inteso per essere incorporato nella vita quotidiana. Esso agisce su tutti gli aspetti della persona: fisico, vitale, mentale, emozionale, psichico e spirituale.

La parola yoga significa ‘unità’ o ‘unicità’ e deriva dalla parola sanscrita yuj che significa ‘unire’. Questa unità o unione viene descritta in termini spirituali come l’unione della coscienza individuale con la coscienza universale. A un livello più pratico, lo yoga è un mezzo per equilibrare ed armonizzare il corpo, la mente e le emozioni. Questo avviene attraverso la pratica di asana, pranayama, mudra, bandha, shatkarma e meditazione, e deve essere ottenuto prima che possa avvenire l’unione con la realtà suprema. (altro…)

Bhakti Yoga (VI)

Abbiamo già trattato in diversi articoli il tema del Bhakti Yoga, indagandolo attraverso diversi punti di vista. Ciononostante un lettore attento avrà sicuramente notato alcuni punti fondamentali, che tendono a tornare nei diversi articoli, affrontati però in maniera personale a seconda dei vissuti e del percorso personale di chi scrive.

Per come ho avuto modo di intenderlo, l’espressione Bhakti – come succede spesso per le parole dell’antica lingua sanscrita – indica qualcosa di complesso, non traducibile nella nostra lingua con un singolo termine. Indica un’insieme di devozione, fiducia, abbandono, amore incondizionato. Il Bhakti Yoga è quindi quella specifica via iniziatica che porta all’unione con il Divino attraverso questo sentimento totalizzante, questa fiducia e abbandono assoluti al Divino stesso. (altro…)

Bhakti Yoga (V)

Mondrian 053.display“Se desiderate conoscere il divino, sentite il vento sul viso e il sole caldo sulla vostra mano”. (Buddha)

Il sole ogni giorno sorge, ed ogni giorno la sua immensa energia e la sua potente luce permettono alla vita sulla terra di continuare e rifiorire in un incondizionato abbraccio di amorevole calore. Il sole è li per noi, illumina, scalda, nutre tutte le creature e senza fare distinzioni di sorta…. si dà, si dona totalmente ed incondizionatamente con tutto se stesso. Il sole, metafora terrena, esempio fisico e visibile dell’amore incondizionato di Dio verso le sue creature.

Cosa significa allora praticare il Bhakti Yoga, la devozione assoluta per il divino? Siamo capaci di amare noi stessi ed il prossimo come fa il sole con la terra? Siamo capaci del suo stesso abbandono nel dono di sé?

Siamo abituati a pensarci separati, classificati dalle nostre etichette e dalla parte egoica, mentale, egocentrica…. ma basterebbe avvicinarsi al sole, entrare dentro il sole immedesimandoci nel suo amore e capiremmo subito che prima di essere un uomo o una donna, noi siamo esseri, e prima ancora siamo esistenza, pura vita. (altro…)