Bhakti Yoga (VIII)

Il Bhakti Yoga, Yoga della devozione al Maestro, è un modo davvero potente per poter ritrovare la giusta postura del nostro cuore. Avere la fortuna di incontrare un Maestro autentico, ovvero un essere umano che è riuscito a raggiungere alti livelli spirituali, può essere un’occasione enorme per evolvere spiritualmente. Purtroppo ci troviamo in una società completamente squilibrata, che ha sostituito la fratellanza, l’amore, la compassione e la cura con il successo, la competenza sterile, il potere e la finzione. (altro…)

Bhakti Yoga (VII)

Bhakti in sanscrito vuol dire amore e devozione. Dunque, Bhakti Yoga è lo yoga del cuore, della devozione e della sottomissione di tutti i pensieri, desideri ed emozioni all’Amato. Viene considerata la forma più alta di Yoga, in quanto consente di avvicinarsi a Dio nella maniera più diretta. Ma qual’è la funzione del Maestro in quest’ottica? Il completo abbandono alla Volontà Divina risulta quantomai difficile in un’era dominata dall’individualismo e dall’attaccamento al piano materiale. Ai molti dominati dall’ego, questo abbandono delle passioni, della volontà individuale e delle dinamiche contrattive psico-fisiche che impediscono il libero fluire dell’Energia Cosmica, è impossibile senza un intermediario, una persona spiritualmente matura, che sappia guidare il discepolo sulla difficile strada dell’illuminazione. Questo è il Maestro; egli è in contatto con Dio ed indica, a chi sa ascoltare, la via. (altro…)

Bhakti Yoga (VI)

Abbiamo già trattato in diversi articoli il tema del Bhakti Yoga, indagandolo attraverso diversi punti di vista. Ciononostante un lettore attento avrà sicuramente notato alcuni punti fondamentali, che tendono a tornare nei diversi articoli, affrontati però in maniera personale a seconda dei vissuti e del percorso personale di chi scrive.

Per come ho avuto modo di intenderlo, l’espressione Bhakti – come succede spesso per le parole dell’antica lingua sanscrita – indica qualcosa di complesso, non traducibile nella nostra lingua con un singolo termine. Indica un’insieme di devozione, fiducia, abbandono, amore incondizionato. Il Bhakti Yoga è quindi quella specifica via iniziatica che porta all’unione con il Divino attraverso questo sentimento totalizzante, questa fiducia e abbandono assoluti al Divino stesso. (altro…)

Bhakti Yoga (V)

Mondrian 053.display“Se desiderate conoscere il divino, sentite il vento sul viso e il sole caldo sulla vostra mano”. (Buddha)

Il sole ogni giorno sorge, ed ogni giorno la sua immensa energia e la sua potente luce permettono alla vita sulla terra di continuare e rifiorire in un incondizionato abbraccio di amorevole calore. Il sole è li per noi, illumina, scalda, nutre tutte le creature e senza fare distinzioni di sorta…. si dà, si dona totalmente ed incondizionatamente con tutto se stesso. Il sole, metafora terrena, esempio fisico e visibile dell’amore incondizionato di Dio verso le sue creature.

Cosa significa allora praticare il Bhakti Yoga, la devozione assoluta per il divino? Siamo capaci di amare noi stessi ed il prossimo come fa il sole con la terra? Siamo capaci del suo stesso abbandono nel dono di sé?

Siamo abituati a pensarci separati, classificati dalle nostre etichette e dalla parte egoica, mentale, egocentrica…. ma basterebbe avvicinarsi al sole, entrare dentro il sole immedesimandoci nel suo amore e capiremmo subito che prima di essere un uomo o una donna, noi siamo esseri, e prima ancora siamo esistenza, pura vita. (altro…)

Bhakti Yoga (IV)

cristo-642x335-642x335“Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo, poi, è simile: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. “Da questi due comandamenti dipendono tutta la legge e i profeti” (Mt 22, 37-40)

Il motivo per cui ho scelto questo passo del vangelo per introdurre il tema della devozione, Bhakti Yoga, riguarda una mia interpretazione personale sull’argomento che potrebbe discordarsi da quella più comune. Nonostante ciò, io penso che con questa frase si chiarisca perfettamente un nodo principale quando si parla di devozione divina.

L’integrazione tra la nostra aspirazione divina e gli altri, quindi con il nostro vivere quotidiano. Perché Gesù con questa frase essenzialmente ci dice che è possibile rimanere fedeli alla nostra aspirazione devozionale verso Dio senza astenerci dai rapporti quotidiani con gli altri. (altro…)

Bhakti Yoga (III)

17202886_1248264618543926_3582315612702042606_nIl divino si rivela al cuore amorevole (Osho)

Nel suo saggio “le tre vie”, Elemire Zolla dedica un capitolo alla via del sentimento, la “via del cuore”, la pura devozione, nota come bhaktimarga o Bhakti yoga: le origini di questa via sono da ritrovarsi nel Rgveda (una delle quattro unità degli antichi Veda), che attribuisce ad ogni dio una porzione (bhakta) dell’energia cosmica che è largita poi dal dio al devoto, il quale con gli strumenti rituali, le offerte, diviene caro (priya) agli dei e instaura con loro l’amicizia.

La bhaktimarga nasce quindi dall’amore che pervadeva l’esecutore dei riti vedici. Nell’odierna e attuale concezione della bhakti, questa “via” si incarna principalmente nell’amore (inteso come amore verso Dio in cui l’amante si annulla totalmente nell’Amato), nell’umiltà e nel pensiero che il devoto rivolge costantemente verso Dio. (altro…)