FRATELLANZA (III)

Durante i festeggiamenti per il terzo anniversario della fondazione della nuova associazione Alchimistica Satyasvara, il 7 gennaio 2019, il nostro maestro ha chiesto ai presenti di condividere il proprio vissuto all’interno della scuola. In questa occasione ho avuto la fortuna, o la Grazia, di partecipare ad una manifestazione di affetto e fratellanza reale, così grande e pura che è davvero raro potervi assistere nella vita e nelle relazioni ordinarie… qualcosa di bello e toccante, che mi ha riconfermato il senso di quest’avventura, personale e comune. In quell’occasione non sono riuscito ad esprimere in maniera appropriata quello che realmente sento; cercherò di farlo attraverso questo articolo. (altro…)

Accettazione (I)

ACCETTAZIONE – LA VIA PER LA CONOSCENZA INTERIORE

“Concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio per cambiare quelle che posso e la saggezza per riconoscerne la differenza”. (San Francesco)

L’accettazione, se guardata con superficialità, potrebbe essere confusa con una sorta di passività che lascia fare tutto e non si stupisce di niente. In questo senso potrebbe essere considerata una manifestazione dell’accidia, un vigliacco non voler fare mascherato da parole gentili e leggere. Cos’è in realtà l’accettazione che, nonostante tutti i malintesi, lascia intravedere la sua potenza? Cercando il verbo accettare nel dizionario etimologico si scopre che accettare deriva dal verbo latino “capere”: ricevere con gradimento e dimostrarlo. (altro…)

Lo sforzo spirituale (IV)

Lo sforzo spirituale nel Buddismo

Siddhartha Gautama, nacque nell’India del Nord 2.500 anni fa, era un principe, ma lo stato mondano di cui godeva, non lo soddisfaceva. Nel vedere la sofferenza delle persone e come i piaceri fluttuanti della vita si dissolvevano rapidamente, si mise a cercare un felicità duratura. Intraprese quindi il suo cammino spirituale, prima nel percorso meditativo, in cui eccelse, raggiungendo in breve tempo lo stato di vacuità mentale costante, poi scelse la via dell’ascetismo estremo, che lo condusse alla fusione totale con tutti gli elementi della natura e con tutte le forme di vita. Dopo tutti questi sforzi spirituali scoprì una via di meditazione, che culminò nel compimento del profondo risveglio. (altro…)

Lo Spirito amorevole del Natale (IV)

È buffo pensare che una frase come “cos’è per me il Natale” possa generare in me un lungo momento di pausa, misto all’imbarazzo e allo stupore di scoprire che di fatto non lo so. Già…. non lo so, o meglio, è un tipo di riflessione che non mi pongo da talmente tanto tempo che ad oggi non ce l’ho ben presente. Eppure se la stessa semplice domanda mi fosse stata posta all’età, che so, di 8 anni per esempio, sarei stata un fiume in piena: emozioni, colori, parole, sensazioni. Bellissimo. (altro…)

Lo sforzo spirituale (III)

Lo sforzo spirituale nella cultura sciamanica tolteca

Questo si compie attraverso un ampio spettro di azioni, che possiamo raccogliere in quelli che vengono chiamati i quattro accordi.

Primo accordo: Sii impeccabile con la parola. Parla con integrità. Dì solo quello che intendi dire. Evita di usare la parola per parlare contro te stesso e per sparlare degli altri. Usa il potere della parola in direzione della verità e dell’amore.” Per esempio, parlare con misura mentre coloro che ci sono intorno si agitano e parlano inutilmente ha molto più valore che tacere quando si è soli. Il controllo della parola è uno degli sforzi spirituali più importanti, perché è la base di ogni altra forma di autodisciplina e di elevazione della coscienza. (altro…)

Lo sforzo spirituale (I)

Oggi voglio tornare a parlare dello sforzo spirituale, già specificatamente trattato sulle nostre dispense del corso di Yoga. Da queste dispense ho tratto solo alcune parti del materiale di questa conferenza, integrandolo con altro materiale preso da fonti delle più disparate culture e religioni. Infatti in tutte le tradizioni spirituali, anche se con nomi diversi, lo sforzo spirituale è la pratica fondamentale che ogni aspirante compie nel proprio lavoro interiore.

Questa è un ulteriore conferma che lo sforzo spirituale è alla base di tutte le forme di evoluzione dell’anima individuale nel ricongiungimento con l’anima universale di Dio. Ci sono dei casi, nella storia della spiritualità, in cui questa evoluzione, che nel corso della conferenza chiameremo illuminazione, risveglio o liberazione, sembrerebbe essere avvenuta in modo immediato ed inaspettato, senza uno sforzo alla fonte, per esempio la folgorazione di Paolo di Tarso sulla via di Damasco. (altro…)

Lo Spirito amorevole del Natale (II)

Il f9ac4c136fbf059e000321b9d444375bNatale è alle porte e, come ogni anno, si respira nell’aria un’atmosfera magica, calda e avvolgente.

Le strade si illuminano di luci, fili d’argento, vischio, presepi e stelle cadenti. Si vedono abeti o pini (finti o veri) davanti le vetrine, addobati con campanellini, palline colorate e luci a intermittenza. L’aria è densa delle essenze speziate dei venditori di strada e del profumo deciso e amarognolo delle bollenti caldarroste.

Camminando si incontrano pupazzi e immagini di diverse tipologie come renne, elfi o alberi, che di anno in anno sono sempre più particolari e affascinanti. Ovunque, infine, c’è lui, immancabile e adorato dai bambini: Babbo Natale, sempre indaffarato ad elargire doni a tutti.

Dapperttutto risuonano le canzoncine natalizie che, anche se si è indaffarati e su di giri, è impossibile non canticchiarle. Pervasi da tutto ciò, è facile ripensare ai Natali dell’infanzia. (altro…)