L’unione amorosa

“Non gettare questo nettare indifferentemente. È da questa sostanza che lo yogi ha la propria origine. La sua natura è l’estasi più elevata. È indistruttibile e splendido ed è penetrante come il Paradiso” Hevaraja Tantra

Esistono due scuole fondamentali in cui si suddivide il Tantra.

Nel Tantra della Mano Destra, vi è il desiderio intenso e permanente di unione con un essere Divino. Un esempio può essere dato da ciò che chiamiamo sesso astrale ovvero le esperienze erotiche che appaiono in sogno oppure l’adorazione delle Grandi Forze Cosmiche che si pratica in alcune scuole tantriche. È la pratica dell’astinenza ma anche della permanente trasmutazione e sublimazione del proprio potenziale erotico in energie più elevate, raffinate.

Il Tantra della Mano Sinistra controlla il potenziale erotico attraverso la continenza e quindi pratica l’unione sessuale con il perfetto controllo delle proprie energie che vengono sublimate dai livelli – Chakra (dal sanscrito, ruota) – inferiori a quelli superiori dell’essere umano.

La tradizione definisce categoricamente il Tantra della mano destra superiore al Tantra della mano sinistra ma molti maestri tantrici affermano che l’occidente sarebbe praticamente incapace di seguire questo cammino che, almeno all’inizio, si rivela troppo astratto ed elevato.

Nel Tantra “della Mano Sinistra” o Vama Marga, la donna rappresenta l’influenza lunare, la polarità negativa o della sinistra,  e gioca un ruolo essenziale. Nella “Via della Mano Sinistra”, non c’è alcuna forma di negatività e austerità poiché si definisce come  la via dell’accettazione, del piacere e della beatitudine.

La continenza che praticano coloro che seguono la Via della mano sinistra, prevede il perfetto controllo sia nell’uomo che nella donna del loro potenziale creatore, erotico, per cui l’uomo non perde il suo seme e la donna riduce lentamente ma inesorabilmente il ciclo mestruale.

I fluidi corporei – in particolare il seme e le secrezioni vaginali, così come il sangue mestruale – sono stati considerati fin dall’origine della spiritualità sostanze cariche di potere, che l’aspirante, trovandosi sulla via che porta alla libertà e immortalità, deve controllare con la più grande attenzione.

Praticando la continenza, il periodo del ciclo mestruale diminuisce fino a scomparire, si eliminano i dolori correlati alla perdita del sangue mestruale, gli stati di spossatezza fisica, l’irritabilità emotiva.

Anche l’uomo mantiene la sua energia che viene manifestata attraverso uno stato di equilibrio interiore e sicurezza, rendendolo sempre più capace di veicolare l’energia femminile complementare.

“La più grande felicità per un uomo è di sentire in modo profondo la felicità che risveglia nella sua amata; la più grande felicità per una donna è di vivere in modo profondo e completo la felicità che risveglia nel suo amato” G. Bivolaru

Il miglior afrodisiaco è l’amore. Quando tra i due partner, esiste l’elisir dell’amore, ogni loro atto li avvicina l’uno all’altro fino a condurli alla perfetta fusione, al superamento dell’ego e della dualità per arrivare al vissuto estatico, sublime dellostato androginale.

L’amore permette di cogliere nell’amato e nell’amata i principi fondamentali e imprescindibili della manifestazione, permette di cogliere nell’uomo la coscienza – Shiva, e nella donna l’energia – Shakti.

La donna è proprio questo, energia per la trasformazione, il cambiamento, l’evoluzione. L’uomo è la coscienza.

La donna vitale, cosciente della propria femminilità vive in modo spontaneo la propria sensualità valorizzando se stessa e portando armonia all’interno della coppia. Una simile donna è capace di risvegliare tenerezza, sa accogliere l’uomo e al contempo sa risvegliare il fuoco della passione conducendo il proprio partner nel gioco amoroso.

Grazie alla sua sensibilità e al suo intuito risveglia ed amplifica nell’uomo caratteristiche profondamente benefiche, mostrandosi naturalmente aperta alla spiritualità. Per questo in molte tradizioni, non solo orientali, ritroviamo il culto della femminilità, della Dea Madre, di Madre Natura, della Madre Terra.

“Il corpo nudo di una donna è la rappresentazione dell’intera natura.” Mircea Eliade. 

Per questo è importante che l’uomo impari ad amare la propria donna, in ogni suo dettaglio, scoprendo e riscoprendo il suo corpo, giocando con le sue forme, disegnando con lei i momenti sublimi che alimentano l’intesa, la passione e che preparano alla fusione amorosa.

Per questo è importante l’atto della trasfigurazione reciproca, momento in cui la donna riconosce nell’amato Shiva e si svela all’uomo come Shakti.

Il preludio è importantissimo per ogni donna che desideri manifestare completamente e in modo spontaneo tutto il suo fascino, la sua energia femminile capace di trasformare l’unione sessuale in una fusione estatica, nell’incontro delle due anime in un attimo sublime ed eterno.

I preliminari sono assolutamente necessari per ogni donna e permettono di armonizzare i tempi che tendono ad essere più lenti nella donna rispetto all’uomo.

La donna, secondo uno dei maestri tantrici viventi, Gregorian Bivolaru, dovrebbe raggiungere numerosi orgasmi ancor prima della penetrazione, grazie all’unione con un uomo (VIRA – eroe spirituale) capace di risvegliare e dinamizzare la sua natura femminile.

L’unione nell’atto amoroso con continenza presuppone il pieno e perfetto controllo delle proprie energie, senza alcuno spreco delle stesse ma piuttosto, attraverso la trasmutazione e sublimazione, il loro utilizzo a livello affettivo, mentale, spirituale.

Durante l’unione amorosa con continenza, i due partner mantengono una respirazione controllata, lenta, profonda poiché, proprio l’atto respiratorio, facilita il controllo delle proprie energie permettendo di raggiungere stati di orgasmo in serie, molto più intensi, senza percepire al termine della fusione, alcun tipo di stanchezza o calo del desiderio. Una respirazione controllata permette, inoltre di diffondere lo stato di orgasmo a tutto il corpo, coinvolgendo ogni singola cellula, portando sia l’uomo che la donna a vivere e sperimentare stati di orgasmo sempre più profondi, intensi e soprattutto, ogni volta diversi!

La continenza permette di esplorare ai livelli più elevati l’intero universo femminile, maschile e l’intera manifestazione, permette di trascendere la dualità e di vivere l’unione (Tantra Yoga – yoga significa unione). Ogni unione amorosa, perfettamente continente, si rivela un’esperienza sempre diversa che conduce i due amanti al raggiungimento di orgasmi in crescendo sia per intensità sia per l’elevazione dello stato di coscienza che viene amplificato.

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