Umiltà
«La vanità ha così profonde radici nel cuore dell’uomo che un soldato, un servo di milizie, un cuoco, un facchino si vanta e pretende di avere i suoi ammiratori; e gli stessi filosofi ne vogliono. E coloro che scrivono contro la vanagloria aspirano al vanto di aver scritto bene; e coloro che li leggono, al vanto di averli letti; e io, che scrivo questo, nutro forse lo stesso desiderio; e coloro che mi leggeranno forsanche». (Pascal, Pensieri)
Stati di coscienza (I)
La coscienza è uno spazio, in cui realtà diverse, posso manifestarsi in maniera tangibile, a colui che ne diventa cosciente. In sintesi possiamo dire che la coscienza è ciò che permette ai nostri sensi (e non solo) di sperimentare la realtà. Perciò la realtà, come di solito la intendiamo attraverso la percezione dei nostri occhi, orecchie e di tutti gli altri organi dei sensi, è il frutto della nostra più o meno vasta coscienza, che è mutevole ed ha diversi gradi di sperimentazione. L’esperienza che viviamo attraverso le emozioni e i sentimenti dipendono essenzialmente dalla nostra capacità di coscientizzare il mondo esterno in un determinato modo piuttosto che in un altro. Per questo una determinata esperienza viene percepita in maniera diversa a seconda delle persone che la vivono.
Campi di forza ed evoluzione spirituale
L’universo è vibrazione, tu sei vibrazione, allora, qual è la differenza fra te e il resto? In queste righe cercherò di spiegare a grandi linee la mia esperienza riguardo ai campi di forza e la loro influenza sugli esseri. Giorno dopo giorno constato sempre più la realtà dei campi di forza e la loro esistenza diventa per me sempre più evidente. Queste riflessioni scaturiscono della mia esperienza personale e possono quindi essere in parte influenzate dal mio particolare punto di vista. La percezione di questa realtà misteriosa e cangiante mi è stata donata per pura grazia di Dio attraverso l’aiuto del Maestro e io, come persona, non sento di avere alcun merito a riguardo.
La via di mezzo
“Vincenza, fa un piccolo sforzo, resta centrata e trova l’equilibrio”, è la frase che ogni giorno mi ripeto a cuore aperto affidandomi con amore e umiltà al meraviglioso disegno di Dio. E quando penso a quella parte fragile e piccola di me che prova in tutti modi a restare centrata di fronte alle difficoltà della vita e ai propri demoni, ho una compassione così commovente che vorrei abbracciarmi forte e dirmi allo stesso tempo: “ehi, andrà tutto bene, ci sono qui io, con pazienza troverai il tuo punto fisso, per ora ama e prega Dio. Ti amo”.
Fratellanza (III)
Durante i festeggiamenti per il terzo anniversario della fondazione della nuova associazione Alchimistica Satyasvara, il 7 gennaio 2019, il nostro maestro ha chiesto ai presenti di condividere il proprio vissuto all’interno della scuola. In questa occasione ho avuto la fortuna, o la Grazia, di partecipare ad una manifestazione di affetto e fratellanza reale, così grande e pura che è davvero raro potervi assistere nella vita e nelle relazioni ordinarie… qualcosa di bello e toccante, che mi ha riconfermato il senso di quest’avventura, personale e comune. In quell’occasione non sono riuscito ad esprimere in maniera appropriata quello che realmente sento; cercherò di farlo attraverso questo articolo.
Fratellanza (II)
Alla mia nascita i miei genitori mi avevano già fatto tre meravigliosi regali: le mie due sorelle e mio fratello. Nei miei primi ricordi l’amore viscerale per loro. Pur non conoscendoli, sebbene non li avessi scelti, sentivo un legame profondo per questi esseri così diversi, eppure così uguali a me. Il senso di appartenenza, che questo legame suscita, ha rivelato la mia storia personale, ha plasmato la mia affettività, ha radicato la mia sicurezza e ha definito il mio mondo.
Fratellanza (I)
“Alcuni anni fa di colpo mi sono accorta che volevo capire, che avevo il bisogno di cambiare, cercavo qualcuno con cui parlare e non so come sono finita in una “palestra” dove ho trovato un uomo……… e qui sto trovando………”
Definizione di FRATELLANZA: Legame naturale; vincolo affettivo tra fratelli: rapporto, sentimento di fratellanza; sentimento di affetto e solidarietà che lega più persone tra loro come fratelli; comunanza di ideali e di intenti: la fratellanza tra i popoli.
Sii Uomo….
SÈ….
Se riuscirai a non perdere la testa quando tutti la perdono intorno a te, dandone a te la colpa;
Se riuscirai ad avere fede in te stesso quando tutti dubitano, e mettendo in conto anche il loro dubitare;
Se riuscirai ad attendere senza stancarti nell’attesa, se, calunniato, non perderai tempo con le calunnie, o se, odiato, non ti farai prendere dall’odio, senza apparire però troppo buono o troppo saggio;
Se riuscirai a sognare senza che il sogno sia il padrone;
La Legge Dell’Ottava
II principio della discontinuità delle vibrazioni significa che la necessaria e ben determinata caratteristica di tutte le vibrazioni della natura, siano esse ascendenti o discendenti, è di svilupparsi in modo non uniforme, ma con periodi di accelerazione e di rallentamento.
L’energia divina del perdono
CONOSCERE E APPLICARE LA TECNICA DEL PERDONO
Esattamente come l’energia dell’amore, della felicità, della gioia, esiste anche l’energia divina del perdono con cui possiamo entrare in stato di risonanza occulta. Proprio come l’amore attira l’amore e la gioia attira la gioia, così il perdono attira il perdono. Per far apparire nel nostro universo interiore lo stato di perdono, dobbiamo attirare nel nostro essere l’energia sottile divina del perdono.