Gelosia ed evoluzione spirituale (II)

a22c85b446d55d89092bb7f827fLa gelosia arriva quando ho paura di perdere una persona. Arriva quando ho paura che posso essere considerata come tutti gli altri. Quando ho paura che la persona che amo possa condividere le stesse emozioni, gli stessi vissuti, gli stessi sentimenti che condivide con me, anche con gli altri E SOPRATTUTTO CON LE ALTRE.

La gelosia nasce quando desidero essere speciale e unica per qualcuno…. Quando vorrei sentirmi l’unica capace di trasmettere certe sensazioni.

Il malessere arriva al solo pensiero che qualcun altro possa dare alla persona a cui tengo le stesse cose che le do io, ma in un modo molto più bello e appagante. (altro…)

Bhakti Yoga (III)

17202886_1248264618543926_3582315612702042606_nBHAKTI YOGA (III° articolo)

Il divino si rivela al cuore amorevole (Osho)

Nel suo saggio “le tre vie”, Elemire Zolla dedica un capitolo alla via del sentimento, la “via del cuore”, la pura devozione, nota come bhaktimarga o Bhakti yoga: le origini di questa via sono da ritrovarsi nel Rgveda (una delle quattro unità degli antichi Veda), che attribuisce ad ogni dio una porzione (bhakta) dell’energia cosmica che è largita poi dal dio al devoto, il quale con gli strumenti rituali, le offerte, diviene caro (priya) agli dei e instaura con loro l’amicizia.

La bhaktimarga nasce quindi dall’amore che pervadeva l’esecutore dei riti vedici.

Nell’odierna e attuale concezione della bhakti, questa “via” si incarna principalmente nell’amore (inteso come amore verso Dio in cui l’amante si annulla totalmente nell’Amato), nell’umiltà e nel pensiero che il devoto rivolge costantemente verso Dio. (altro…)

La forza di volontà…. racconto bello….

forza di volontàA Lavoro ho incontrato una signora anziana, non saprei dire l’età, ma di certo non mostrava gli anni che poi mi disse di avere.

Abbiamo scambiato con piacere due parole, che sono rimaste impresse nella mia mente a tutt’oggi.

Appariva come un anziana ben vestita, una donna che aveva cura del suo aspetto.

Di statura minuta e proporzionata.

Aveva indosso un pellicciotto nero, con particolari in pelle che le conferivano un aspetto grintoso, e una gonna lunga al polpaccio, a pieghe, di quelle che non si usano più. (altro…)

Gelosia ed evoluzione spirituale (I)

04_independence_day_blurayLa parola “geloso” viene dal latino zalosus che corrisponde al greco zelotos il cui significato è rintracciabile in emulo o rivale. La radice proviene dal greco zelos: zelo, emulazione, invidia o gelosia.1

Per i latini e i greci, tra invidia e gelosia non c’era alcuna differenza. Esse infatti sono due facce di una stessa identica medaglia o, meglio, due espressioni diverse di una stessa dinamica interiore.

Il termine invidia è un composto di in negativo più videre quindi non vedere, ovvero non riuscire a vedere. Essendo un moto interiore che spinge dall’esterno all’interno, potremmo definire l’invidia come una sottile forma di affermazione e negazione: obbliga a vedersi e ci pone davanti ciò che neghiamo (qualsiasi cosa che, sul piano materiale – perchè l’invidia agisce esclusivamente sul piano essenzialmente materiale e di possesso – ci ricorda il nostro desiderio e il nostro debito).

Non vediamo chi ce lo ricorda, in quanto su di esso proiettiamo la nostra “rabbia”, non vediamo noi stessi perchè è in corso una proiezione e, infine, sussistendo essa come processo di negazione insito in noi, possiamo dire che non ci vediamo fino al momento in cui proviamo invidia.

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