Angeli

Angelo di Dio che sei il mio custode …” è in assoluto la preghiera che mi è sempre stata cara. Fin da piccola ho creduto negli Angeli e che questi fossero stati creati da Dio all’inizio, così come il Cielo.

Leggendo però quanto afferma Emanuel Swedenborg (un mistico veggente dotato fin da fanciullo di chiaroveggenza, che a 56 anni iniziò il cammino spirituale che lo portò ad essere capace di svelare agli uomini i segreti celesti già dal XVIII secolo): “Gli angeli non sono entità spirituali create separatamente dal genere umano ma sono tutti nati uomini. Questo vasto sistema che chiamiamo universo è un’opera unica e coerente, dalla prima all’ultima cosa, poiché nel crearla il Signore aveva un unico scopo : quello di creare un Cielo angelico derivante dalla razza umana e tutte le cose di cui il mondo è fatto, sono mezzi per raggiungere questo obiettivo. Quando una persona arriva nel mondo spirituale dopo la morte, vi è un primo stato durante il quale non ne è consapevole e le sembra di essere ancora viva come lo era nel mondo, poiché la morte non è altro che la continuazione della vita, così che l’ultimo atto della vita naturale diventa il primo della vita spirituale. Da questo dovrà poi procedere verso la sua meta che sarà il Cielo oppure l’inferno. L’inferno e il Cielo sono vicini all’uomo, anzi, sono nell’uomo. L’inferno è l’uomo malvagio, il Cielo è l’uomo buono. I nuovi arrivati nel mondo spirituale vengono accolti dagli angeli che si prendono cura di loro. Lo spirito novizio dell’uomo, dopo aver lasciato la vita terrena, è riconosciuto dai suoi amici e da coloro che aveva conosciuto nel mondo, perché gli spiriti riconoscono uno non solo per il volto e il linguaggio che aveva nel mondo ma anche per “l’aura” che lo circonda. Qui gli spiriti sono tutti insieme, buoni e malvagi, così come facevano quando erano nel mondo. Dopo questo primo stato, attraverso un secondo, vi è una specie di “giudizio finale” personale e individuale, poiché non è Dio a giudicare, ma ogni spirito giudica se stesso man mano che raggiunge una maggiore consapevolezza del suo vero carattere. Quando lo stato si conclude, lo spirito malvagio si precipita da solo all’inferno dove sono i suoi simili ed avviene la separazione dei buoni dai malvagi. I buoni invece, vengono condotti dal secondo al terzo stato, che è quello della loro preparazione per il Cielo. Quando questo accade, possiedono un’intelligenza e una saggezza inesprimibili al confronto di quelle che avevano quando vivevano nel mondo e dopo un’adeguata istruzione, diventano Angeli”. Alcuni Angeli vengono mandati da Dio sulla terra, che si sono incarnati in persone comuni per migliorare la vita al prossimo. Questi Angeli Terreni vogliono aiutare tutti e diventano tristi se gli altri sono turbati.

Personalmente ho avuto diverse prove dell’esistenza degli Angeli Terreni. In particolare, non dimenticherò mai un episodio accaduto a mio fratello. Si trovava nel giardino della sua villetta e mia cognata all’improvviso era svenuta, accasciandosi sulla sedia. Lui ha cercato di rianimarla, di sollevarla e benché la moglie fosse minuta, non riusciva a farlo. Ha allora iniziato a chiedere aiuto con quanto fiato aveva in gola. (Bisogna dire che la villetta fa parte di una serie, allineate a forma di ferro di cavallo e in mezzo c’è un parcheggio e un giardino). Ebbene, un signore (per me un Angelo), che abitava completamente dalla parte opposta, quindi oltre il parcheggio e il giardino, ha udito questa richiesta di soccorso e si è precipitato da mio fratello, aiutandolo in un modo professionale, essendo un infermiere e insieme hanno portato mia cognata all’ospedale. Come dice S. Paolo, sembra che l’Angelo Custode sia assegnato all’uomo dal momento del battesimo e non fin dalla nascita. Sento che il mio Angelo Custode mi sia accanto e che mi protegga. In più circostanze ho avuto la certezza che sia intervenuto. La prima volta avevo 5-6 anni, ero al mare con una sorella più grande e alcuni cugini. Dopo essere entrati in acqua all’improvviso un cugino, molto più robusto di me, aveva iniziato a spingermi con la testa sott’acqua e in continuazione me la immergeva, me la tirava fuori e ricominciava, noncurante che io non avessi neanche il tempo di respirare. Se mia sorella, casualmente, non si fosse girata e non fosse intervenuta, non so come sarebbe finita.

È anche successo che mentre ero in Portogallo con un gruppo di amici, ci fossimo recati sull’oceano per fare il bagno. Avendo io impiegato più tempo a prepararmi ci eravamo incrociati quando loro uscivano e io entravo. Dopo pochi passi in acqua avevo fatto qualche bracciata addentrandomi e quando avevo cercato di toccare il fondo, non riuscendovi, avevo realizzato di essermi involontariamente allontanata troppo dalla riva, così mi ero girata subito cercando di tornare indietro ma non riuscivo; nonostante non fossi molto distante dalla riva la corrente mi risucchiava sempre indietro (non sapendo nuotare, non mi allontano mai troppo dalla riva e torno indietro se non tocco il fondo). Un amico che si stava allontanando sulla spiaggia dopo aver fatto il bagno, all’improvviso si era voltato e aveva notato che probabilmente ero in difficoltà, così era tornato indietro di corsa e mi aveva raggiunto in acqua ma anche lui non riusciva ad aiutarmi e a riportarmi a riva, la corrente era più forte; per fortuna anche un’altra amica aveva realizzato che non ce la facevamo, così era intervenuta e finalmente col loro aiuto, eravamo riusciti ad uscire dall’acqua. Rammento quando tempo fa mi ero rivolta al mio Angelo custode, pregandolo di aiutarmi a trovare cose importanti che non riuscivo a trovare e che non ricordavo assolutamente dove le avessi riposte… dopo averlo invocato, inconsciamente, come se qualcuno mi spingesse, mi ero trovata davanti al mobile nel quale avevo messo la busta. Penso spesso a lui, me lo sento sulla spalla destra e ogni volta che sono in difficoltà lo prego di aiutarmi, sono certa che mi protegga e che senza il suo aiuto non so se riuscirei a superare i vari ostacoli che la vita mi pone dinanzi. Angelo di Dio… che sei il mio custode… illumina, custodisci, reggi e governa me… che ti fui affidata… dalla Pietà Celeste… Amen!!!

Immacolata