ALLA SCOPERTA DELLA VERA ADA
È passato esattamente un anno dal mio incontro col Maestro del Centro Yoga Satyasvara. Ero stata accettata al ritiro intensivo di meditazione e preghiera della durata di 5 giorni, grazie ad un
Testimonianze (I)

ALLA SCOPERTA DELLA VERA ADA
È passato esattamente un anno dal mio incontro col Maestro del Centro Yoga Satyasvara. Ero stata accettata al ritiro intensivo di meditazione e preghiera della durata di…

Durante i festeggiamenti per il terzo anniversario della fondazione della nuova associazione Alchimistica Satyasvara, il 7 gennaio 2019, il nostro maestro ha chiesto ai presenti di condividere il proprio vissuto all
FRATELLANZA (III)

Durante i festeggiamenti per il terzo anniversario della fondazione della nuova associazione Alchimistica Satyasvara, il 7 gennaio 2019, il nostro maestro ha chiesto ai presenti di condividere il proprio…

"Concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio per cambiare quelle che posso e la saggezza per riconoscerne la differenza". (San Francesco)
L’accettazione, se guardata con superficialità, potrebbe essere confusa con una sorta di passività che lascia fare tutto e non si stupisce di niente. In questo senso potrebbe essere considerata una manifestazione dell’accidia, un vigliacco non voler fare mascherato da parole gentili e leggere. Cos’è in realtà l’accettazione che, nonostante tutti i malintesi, lascia intravedere la sua potenza? Cercando il verbo accettare nel dizionario etimologico si scopre che accettare deriva dal verbo latino “capere”: ricevere con gradimento e dimostrarlo.
Accettazione (I)

“Concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio per cambiare quelle che posso e la saggezza per riconoscerne la differenza”. (San Francesco)
L’accettazione, se guardata…

CAPITOLO II° "l
SATYASVARA – Storia di un cammino (II)

CAPITOLO II° “l’incontro con il Maestro”
Per circa un mese, frequentai il corso tutti i martedì sera. Oltre al martedì c’era però un altro giorno della settimana in cui veniva fatta lezione di yoga,…

Alla mia nascita i miei genitori mi avevano già fatto tre meravigliosi regali: le mie due sorelle e mio fratello. Nei miei primi ricordi l
Fratellanza (II)

Alla mia nascita i miei genitori mi avevano già fatto tre meravigliosi regali: le mie due sorelle e mio fratello. Nei miei primi ricordi l’amore viscerale per loro. Pur non conoscendoli, sebbene non li…

Lo sforzo spirituale nel Buddismo
Siddhartha Gautama, nacque nell
Lo sforzo spirituale (IV)

Lo sforzo spirituale nel Buddismo
Siddhartha Gautama, nacque nell’India del Nord 2.500 anni fa, era un principe, ma lo stato mondano di cui godeva, non lo soddisfaceva. Nel vedere la sofferenza delle…

CAPITOLO I° "il primo passo"
Quasi tre anni sono passati, tre anni dalla prima volta che entrai in contatto con quella che oggi posso definire la mia casa e la mia famiglia. Di sottofondo la colonna sonora di Into The Wild mi accompagna con dolcezza e con commozione a quel periodo, febbraio-marzo 2015. Guardo le foto di quei giorni e vedo una piccola ragazza sorridente ma con gli occhi malinconici e inconsapevoli di tante cose. Una ragazza trasportata dalle proprie emozioni tanto da esserne succube, incapace da sola di uscirne fuori. 
SATYASVARA – Storia di un cammino (I)

CAPITOLO I° “il primo passo”
Quasi tre anni sono passati, tre anni dalla prima volta che entrai in contatto con quella che oggi posso definire la mia casa e la mia famiglia. Di sottofondo la colonna…

È buffo pensare che una frase come “cos’è per me il Natale” possa generare in me un lungo momento di pausa, misto all’imbarazzo e allo stupore di scoprire che di fatto non lo so. Già.... non lo so, o meglio, è un tipo di riflessione che non mi pongo da talmente tanto tempo che ad oggi non ce l’ho ben presente. Eppure se la stessa semplice domanda mi fosse stata posta all’età, che so, di 8 anni per esempio, sarei stata un fiume in piena: emozioni, colori, parole, sensazioni. Bellissimo.
Lo Spirito amorevole del Natale (IV)

È buffo pensare che una frase come “cos’è per me il Natale” possa generare in me un lungo momento di pausa, misto all’imbarazzo e allo stupore di scoprire che di fatto non lo so. Già…. non…