Piante che facilitano la trasmutazione e sublimazione del potenziale sessuale
La trasmutazione e la sublimazione del potenziale sessuale implica la trasformazione delle secrezioni sessuali (principalmente lo sperma nel caso degli uomini e i fluidi mestruali nel caso delle donne) in energia sottile per poi essere direzionata in senso ascendente verso i piani superiori dell’essere divenendo successivamente, grazie alla sublimazione, energia volitiva, affettiva, mentale e spirituale. In questo modo, quello che un essere umano, uomo o donna, durante l’atto amoroso, elimina come qualcosa di inutile, grazie ai processi di trasmutazione e sublimazione, diventa una fonte straordinaria di energia vitale, che arricchisce l’essere di numerose capacità benefiche, come una centrale nucleare sui generis, diventa la fonte energetica per lo svolgimento di numerosi processi e attività, anche molto complessi.
La celebrazione della Pasqua
Ma ci sono tante persone che continuano a nascondere nelle profondità del loro animo una sete per le grandi verità. È a queste anime assetate che si rivolge questo materiale, che offre una visione meno conosciuta sugli insegnamenti religiosi conosciuti, e che ci può aiutare a capire molto più profondamente e in realtà le rivelazioni divine di Gesù Cristo.
La scelta vegetariana
Dal momento in cui si viene al mondo, superato il periodo in cui si vive in funzione dei genitori, ognuno diventa custode di questo dono immenso che è la vita. È come se qualcuno dicesse: ora hai uno strumento… suonalo! Lo strumento è il corpo e il suono che produce è la vita. Tutti sono in grado bene o male di far emettere qualche suono ad uno strumento, ma per far sì che i suoni diventino una melodia è necessario conoscere le note, saper leggere la musica sul pentagramma, rispettare i tempi e le pause, ma c’è una cosa ancora più importante da fare… la cosa più importante consiste nella “manutenzione” dello strumento.
Il cibo è energia
I cibi devono fornire all’organismo le sostane energetiche e gli elementi che lo costituiscono, necessari per lo sviluppo,il rinnovamento e il funzionamento dell’organismo stesso. Nell’individuo in via di sviluppo si formano, in gran numero, nuove cellule e il fabbisogno di sostanze nutritive è particolarmente elevato. Anche nell’adulto il rinnovamento cellulare è continuo e richiede un apporto di sostanze che serve alla ricostruzione cellulare.
Sincronicità e Causalità
Considerata superficialmente come un’autentica antitesi della causalità, la Sincronicità rappresenta di fatto un modalità di apparente “assemblaggio di fenomeni” attraverso il quale si arriva a coincidenze e a corrispondenze significative. In realtà la Legge della Sincronicità non contraddice la Legge della Causa e dell’Effetto. Facendo un parallelismo tra la Legge della Causa e dell’Effetto e la Legge della Sincronicità constateremo che esse non sono in nessun caso in contraddizione ma perfettamente complementari.
Padre Pio da Pietrelcina
Padre Pio nacque il 25 maggio 1887, alle cinque del pomeriggio, nel quartiere Castello di Pietrelcina, a pochi chilometri da Benevento. Era il quarto dei sette figli di Grazio Forgione e Giuseppa Di Nunzio, poveri e semplici contadini che vivevano in una casetta di tre stanze con soffitto di canne ed avevano un lembo di terra in contrada Piana Romana. Al nuovo arrivato in casa Forgione venne dato il nome di Francesco, per antica devozione di mamma Peppa al Santo di Assisi.
Francesco trascorse l’infanzia e l’adolescenza impegnandosi in piccoli lavori agricoli e portando al pascolo le pecore. Dal direttore spirituale sappiamo che fin dalla tenera età di 5 anni ebbe le prime estasi e desiderò consacrarsi totalmente a Dio. Subì anche le prime vessazioni diaboliche e iniziò ad infliggersi le prime penitenze corporali.
Paramahansa Yogananda
“La più meravigliosa storia d’amore che potete vivere è quella con Dio… È Lui l’innamorato e le nostre anime sono l’amata, e quando l’anima incontra il più grande Innamorato dell’universo, ha inizio una storia d’amore infinita”. Tutta la vita di Yogananda è incentrata sulla sua esperienza personale dell’amore per Dio e della saggezza di Dio, e su come sia possibile scoprire nella propria esistenza la presenza divina che tutto appaga. Egli costituisce un esempio di bhakti yoga, lo yoga devozionale, ed è considerato un Premavatar, l’incarnazione dell’amore.
Yoga Swami
Sono rari gli esseri che hanno raggiunto lo stato eccezionale di liberazione in vita (JIVANMUKTI). Uno di questi realizzati è vissuto nel Nord dello Sri Lanka per oltre 90 anni ed è conosciuto con il nome di Yoga Swami. Egli ricevette presto la sua istruzione in una scuola missionaria cristiana ed acquisì una buona conoscenza dell’inglese. Dopo gli studi lavorò per qualche anno come magazziniere nel Dipartimento di irrigazione, a circa 40 miglia a sud di Jaffna. Durante quel periodo incontrò il suo Guru:Chellappa Swami. Yoga Swami abbandonò subito il proprio lavoro e tutto il resto per seguirlo.
Swami Vivekananda
“Perfetto sin dalla nascita, egli non aveva bisogno di discipline spirituali per ottenere la Liberazione. Qualunque disciplina praticasse, era solo per rimuovere il velo che, in quel momento, nascondeva la sua vera natura divina e la sua missione nel mondo. Ancor prima di nascere, il Signore lo aveva scelto come Suo strumento per svolgere il suo compito nell’opera di redenzione spirituale dell’umanità.” In questi termini parla Swami Nikhilananda, redigendo la biografia di questo straordinario personaggio che aveva come destino quello di compiere un’opera ardita ed oltremodo complessa: creare un ponte fra l’Oriente e l’Occidente.
Swami Shivananda
“La voce dell’eterno parla nel profondo del tuo cuore. Risvegliati! Tu sei lo Spirito Immortale sempre Beato. TAT-TWAM-ASI”. La storia ha visto succedersi, santi e profeti che hanno praticato e insegnato vari metodi per accostarsi alla Meta Suprema della Realizzazione Spirituale. Uno di essi è stato indubbiamente Swami Shivananda, che può essere considerato il profeta di quello che egli stesso definì “Lo Yoga Integrale”, nel quale seppe coniugare il meglio di tutti gli insegnamenti. Egli asseriva infatti l’importanza di una sintesi tra le varie forme di Yoga e della loro costante applicazione nella vita quotidiana: “ Non è sufficiente praticare un solo tipo di disciplina spirituale, quantunque bene ti sforzi di farlo: ogni aspirante dovrebbe incorporare nel suo programma spirituale tutte le tecniche di tutti gli yoga o modi di accostarsi a Dio”.